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January 30 Un martedi come tanti....January 29 *Inizio_Settimana*January 26 *Buon_Inizio_WeeKend*January 25 *Questa la dedico a SILVIA*
"La gente vive per anni e anni, ma in realtà è solo in una piccola parte di quegli anni che vive davvero, e cioè negli anni in cui riesce a fare ciò per cui è nata. Allora, lì, è felice. Il resto del tempo è tempo che passa ad aspettare o a ricordare. Quando aspetti o ricordi non sei né triste né felice. Sembri triste, ma è solo che stai aspettando o ricordando. Non è triste la gente che aspetta, e nemmeno quella che ricorda. Semplicemente è lontana." da Questa storia di Alessandro Baricco
Perche' l'ho letta ed ho pensato a te,spero tu possa capirla e apprezzare. January 24 *Perche' cio' non accada piu'**Le ingiustizie....*Stamattina mi sveglio....faccio colazione come tutte le latre mattine guardo fuori la finestra tira del vento...il tempo non è dei migliori,accendo il cellulare...mi arrivano 3 messaggi....contemporaneamente accendo il pc e controllo il FORUM fastweb...si sta decidendo quando fare il raduno...mettere insieme il tempo di libero di tutti e' 1 po' un casino...kmq....leggo un tread "Dove sono finiti",un tread come gli altri dove si scrivono i nomi delle persone che sul forum non si vedono da tempo....
Il caro amiko PEEKABoo ci da la notizia che un ragazzo del forum che lui erano 2 anni che non vedeva(virtualemnte parlando) piu' era morto,lo avevano ucciso a montesacro e non c'era ancora un colpevole.
Accendo GOOGLE e cerco qualcosa che mi faccia ricordare l'accaduto....e leggo queste cose che a mio avviso al mondo non dovrebbero mai accadere...:
Gay torturato e ucciso nel parco. La vittima è Paolo Seganti, trentacinquenne, figurante di cine e tv, molto religioso.
Massacrato a colpi di bastone e coltello. L´inutile allarme dei vicini, il corpo trovato solo ieri mattina. Era nudo, riverso nell´erba del Parco delle Valli, con la testa insanguinata.
da "La Repubblica" del 12 luglio 2005
La vittima è Paolo Seganti, trentacinquenne, figurante di cine e tv, molto religioso. Massacrato a colpi di bastone e coltello. L´inutile allarme dei vicini, il corpo trovato solo ieri mattina. Era nudo, riverso nell´erba del Parco delle Valli, con la testa insanguinata. Le sue grida udite alle 22,30 di domenica. La gente: "Di notte quello è un luogo pericoloso". (nella foto a sinistra il libro "Omocidi" di Andrea Pini ed. Nuovi Equilibri) «Fermatevi, fermatevi». Urla disperate, alle 22,30, dal buio del parco delle Valli, un rettangolo verde che lambisce via Val d´Ala, a Montesacro e che di notte diventa terra di nessuno. La gente si affaccia alle finestre, chiama la polizia. Un ragazzo grida di dolore vicino alla recinzione, poi torna barcollando sui suoi passi e sparisce nell´ombra. Ecco i lampeggianti blu della polizia e dei carabinieri ma ormai tutto sembra tranquillo, agenti e militari passano senza fermarsi. Ma la mattina dopo, alle 7, quella che sembrava una delle tante liti tra ubriaconi si rivela una tragedia atroce. A terra, supino sull´erba insanguinata a neanche venti metri dall´ingresso del parco, c´è il cadavere martoriato di Paolo Seganti, 35 anni, figurante del cinema e della televisione, un bel ragazzo alto e atletico, molto religioso, che faceva volontariato per i "Papa boys". E´ quasi completamente nudo, indossa solo una maglietta bianca incrostata di terra e di sangue e i pedalini. I pantaloni, corti sotto il ginocchio e gli slip sono abbandonati vicino al corpo. Ucciso a botte e a coltellate, forse torturato a lungo, con ferocia: il naso quasi staccato da un fendente, il volto irriconoscibile, il cranio sfondato da un terribile colpo. Un coltello col manico in legno e un bastone saranno ritrovati, poco dopo, in un cassonetto. Un giallo che gli uomini del vicequestore Eugenio Ferraro, dirigente della sezione omicidi della mobile, stanno faticosamente cercando di dipanare. Il ragazzo non nascondeva la sua omosessualità ma il parco delle Valli non è un luogo di incontri tra gay e nemmeno tra coppie eterosessuali. Sull´erba, cartacce e bottiglie ma neanche un profilattico. Le ipotesi sono ancora tutte valide: dal movente passionale alla rapina, dall´aggressione casuale di un gruppo di clochard sbronzi a un appuntamento con gli assassini per discutere chissà cosa. La vittima è arrivata in via Val d´Ala col suo scooter "Honda Sh 150" nero. Nel bauletto c´era una bottiglia di whisky semivuota. La mobile ha anche interrogato un ragazzo con cui Paolo aveva avuto una lunga relazione, finita qualche tempo fa. "Esco per annaffiare le piante che ho trapiantato al parco" con queste parole Paolo aveva salutato la madre, verso le 22, uscendo dal suo appartamento di via Val Maira 8, a neanche un chilometro di distanza dal luogo dove è stato trovato il corpo. Il giovane ha lasciato il portafogli a casa e ha preso un contenitore piano d´acqua. «Aveva la passione per le piante - conferma, sconvolta, una vicina - proprio ieri, verso le 19, l´ho visto per l´ultima volta che annaffiava sul balcone». La mamma, chiromante, non si è preoccupata perché il figlio, spesso, tornava a notte fonda. Quello che è successo subito dopo è ancora tutto da scoprire. Paolo Seganti ha parcheggiato lo scooter vicino all´ingresso del parco, sempre aperto anche di notte e avvolto nel buio nonostante le proteste e gli appelli degli abitanti della zona e dei consiglieri del IV municipio: furti, aggressioni, danneggiamenti sono ordinaria amministrazione. «Di giorno ci sono i bambini, le coppie, gli anziani della bocciofila ma di notte si accampano gruppi di barboni o di stranieri che si ubriacano e dormono sotto gli alberi - spiegano gli inquilini - il parco diventa un posto pericolosissimo». Sono passate da poco le 22 quando gli abitanti di via Val D´Ala sentono le grida strazianti di un uomo che invoca aiuto: «Urlava di dolore, aahhh, ahhh e poi si è avvicinato alla rete e ha cominciato a gridare: fermatevi, fermatevi - racconta Isabella Cedro, che abita proprio di fronte - Qualcuno ha chiamato la polizia ma la volante che è arrivata poco dopo neanche si è fermata, ha fatto due passaggi davanti al parco e se n´è andata». «Io ho visto un ragazzo con una maglietta bianca che si affacciava gridando all´ingresso del parco - aggiunge Silvia, 48 anni, un´inquilina che non vuol dire il suo cognome - è rimasto per lì per qualche istante, poi ha girato sui tacchi ed è tornato, barcollando, verso il parco. La prima cosa che mi è venuta in mente, si figuri, è che fosse disperato perché la fidanzata l´aveva lasciato...Dopo un po´ si è fatto silenzio. Ho visto la volante che incrociava in strada e si allontanava ma non avrei mai pensato a una cosa del genere, che orrore. No, non ho visto altre persone: solo quel ragazzo». Ma perché Paolo è tornato verso il parco, dove lo aspettavano gli assassini? Perché non ha cercato la salvezza fuggendo in strada? Era solo? E cosa voleva dire quel grido disperato: «Fermatevi?». Sono tutte domande che aspettano una risposta mentre la gente della zona ha coperto le chiazze di sangue con un tappeto di fiori.
Mi ricordo di aver sentito questa storia al tg3 anni fa...e rimango allibita che ancora non si sia trovato 1 colpevole.Mi meraviglia che ci sia ancora gente che uccide perche' 1 persona non AMA il suo stesso sesso,e mi meraviglia che NESSUNO ABBIA VISTO NULLA....che x il prossimo in difficolta' nessuno FA MAI nulla.... E mi incazzo profondamente xke' il caso e' rimasto insoluto,senza colpevoli...solo perche' Paolo non AVEVA CONOSCENZE ALTOLOCATE....non era figlio di politici,di magistrati o di qualcuno che avrebbe xmesso, il giorno dopo l'omicidio, di mettere qualcun'altro dietro delle sbarre....Piu' si va avanti piu' ritengo che il mondo sia ingiusto e che,sotto questo punto di vista,FACCIA VERAMNETE SCHIFO....c'e' chi ora e' LIBERO ed ha la LIBERTA' che, lui stesso, ha deciso di togliere ad 1 altro UOMO. Vergogna. January 20 *Buona_Domenica**Sono usciti i biglietti di RENATO*Renato Zero conferma sei concerti negli stadi italiani. Sei appuntamenti unici, fra il 26 maggio e il 20 giugno.
Ad un anno esatto dal successo dello ZeroMovimento Tour - 25 concerti in febbraio e marzo 2006 in altrettanti palasport esauriti già in prevendita - Renato Zero annuncia il suo ritorno sul palco nell’estate 2007 con un nuovo spettacolo in soli 6 concerti. 26 maggio Padova, Stadio Euganeo 2 giugno Roma, Stadio Olimpico 9 giugno Milano, Stadio S.Siro 13 giugno Firenze, Stadio Artemio Franchi 16 giugno Lecce, Stadio del Mare 20 giugno Palermo, Velodromo L’ultimo tour negli stadi di Renato Zero risale all’estate 2004, con i 5 concerti del Cattura il Sogno Tour, che vide la partecipazione di oltre 500.000 spettatori a Milano, Roma, Firenze e Verona. Recentemente Renato ha pubblicato la prima raccolta della sua lunga carriera, il triplo album 'Renatissimo!'. Fonte:
http://www.ticketone.it
Io i biglietti li ho qui con me logicamente....GRAZIE AMORE MIO. Tiziana sei PRONTA??? ^_^ Aspettare il 2 giugno sara' lunga....6 mesi.....sono tanti.....Ma RENATO ARRIVIAMOOOOOOOOOOOOOOO =) January 15 *Per_Iniziare_Bene_La_Settimana*
Quando siete felici guardate nella profondità del vostro cuore e scoprirete che ciò che ora vi sta dando gioia è soltanto ciò che prima vi ha dato dispiacere. Quando siete addolorati guardate nuovamente nel vostro cuore e vedrete che in verità voi state piangendo per ciò che prima era la vostra delizia. Kahlil Gibran January 14 *Buona_Domenica*January 13 *Ancora_Oceano_Mare*
...bisogna cercare di capire, lavorando di fantasia,
January 10 *Ricordi_Di_Un_Vicolo_Cieco*
In ogni caso la felicità è sempre dietro l’angolo: Banana Yoshimoto - Ricordi di un vicolo cieco, 2006 Grazie di essere la mia gioia infinita. |
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